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ottobre 22, 2014

Lo Sciacchetrà si presenta al naso con profumi caldi e mediterranei con le consuete note salmastre.

Lo Sciacchetrà è un vino passito dolce e liquoroso, prodotto da uve che provengono dai celebri terrazzamenti delle Cinque Terre.

L'etimologia del nome deriva dal verbo "sciacà" che in dialetto ligure significa schiacciare, cioè pigiare.

Lo Sciacchetrà viene prodotto in quantità molto limitata da uve Bosco, Albarola e Vermentino.

E' un vino prezioso, armonico e con retrogusto persistente di mandorla, che potrete gustare nei vostri momenti di relax, oppure per accompagnere dolci e dessert.

sciacchetrà

Anno 2008

Denominazione DOC

Vitigno Bosco 80%, Albarola 15% e Vermentino 5%

Grado alcolico 14%

Caratteristiche organolettiche:

Il Cinque Terre Sciacchetrà si presenta di colore giallo dorato con riflessi ambrati, di bella vivacità; ha un odore intenso di vino passito e miele; in bocca risulta armonico, di buona struttura e di buon corpo, piacevole e lungo in bocca con retrogusto mandorlato.

Cenni storico-culturali e curiosità:
L'origine del nome di questo vino è incerta: secondo alcune teorie deriverebbe dal termine palestinese shekar, termine che indicava le bevande fermentate. Secondo altre testimonianze invece, un termine simile venne usato per la prima volta dal pittore Telemaco Signorini, alla fine dell'Ottocento, per descrivere un vino rinforzato o sciaccatras.

sciacchetrà vignetti

Abbinamenti consigliati:

Lo Sciacchetrà è un vino da dessert, ed è quindi ottimo con dolci a pasta dura o morbida, con creme o secchi. È inoltre ottimo con formaggi a pasta molle. Quando l'invecchiamento di questo vino supera i 5 anni si può gustre come vino da meditazione.

Zona di produzione:

Territori nella provincia di La Spezia.

Tecniche di produzione:
Le uve vengono lasciate appassire fino a novembre in graticci al riparo dalla luce del sole, in modo che ci sia una concentrazione di zuccheri elevata. Le uve vengono poi pigiate e il mosto viene separato dalle bucce.

Vitigni con cui è consentito produrlo:

Bosco (minimo 40%). Possono concorrere alla produzione di questo vino anche le uve provenienti dai vitigni Albarola e Vermentino, da soli o congiuntamente, per un masismo del 40%.

D.P.R. 29.05.1973 G.U. 217 - 23.08.1973
Le denominazioni di origine controllata "Cinque Terre" anche con l'eventuale specificazione delle seguenti sottozone: "Costa de Sera", "Costa de Campu", "Costa da Posa" e "Cinque Terre Sciacchetrà" anche nelle tipologie "Passito" e "Riserva" è riservata ai vini bianchi ed ai vini bianchi passiti, che rispondono alle condizioni e ai requisiti prescritti dal presente disciplinare di produzione.

sciacchetrà map

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