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novembre 22, 2018

Questo tipico dolce inglese, simile ad un plum cake, di forma rotonda con la cima a calotta semisferica e senza glassa di rivestimento,  conosciuto e apprezzato, vede le sue origini nell’Inghilterra Vittoriana nel 1703.
Ad idearlo furono i fornai di famiglia dell’alta società  che, inizialmente,  lo preparavano per la servitù utilizzando il pane raffermo, gli avanzi dei biscotti e delle patate bollite e schiacciate. L’impasto che ne derivava veniva fritto e si trasformava in muffin.
Ben presto anche tutte le altre classi sociali scoprirono la bontà di questo dolce che divenne quello preferito per l’ora del tè.
I muffin furono apprezzati al punto che non solo vennero aperti molti forni specializzati nella loro produzione, ma il prodotto veniva venduto anche per strada dai “Muffin Men” (uomini dei muffin) che giravano con dei vassoi di legno appesi intorno al collo, pieni di muffin. Questa figura divenne così importante al punto che gli fu dedicata una ninna nanna intitolata “Oh, do you know the muffin man” (Oh, conosci l’uomo del muffin).
La preparazione di questi dolci si differenzia da altri tipi di cake o tortini perché nel procedimento è sempre prevista la preparazione di due composti: uno con gli ingredienti in polvere (farina, lievito, bicarbonato, spezie, cacao) e un composto a base di ingredienti umidi (latte, burro fuso o olio di senmi, uova e, a volte, yoghurt). Per quanto riguarda lo zucchero può essere inserito indistintamente sia nell’uno che nell’altro composto. Si amalgamano i due composti e si versano in stampi di carta posti negli stampi per muffin.
Per ottenere dei buoni muffin il segreto sta nel mescolare bene sia le polveri che i liquidi, devono poi essere amalgamati insieme molto velocemente senza mescolare troppo. L’impasto dovrà risultare grumoso per rendere i muffin morbidi. 
I muffin inglesi sono piatti e presentano avvallamenti e crepe e sono tradizionalmente cotti sulla griglia. I primi muffin venivano modellati a forma di anello e posti direttamente sul fuoco o sul fondo di una padella.


La variante americana si differenzia perché viene utilizzato il lievito chimico (inizialmente veniva utilizzato il carbonato di potassio che venne sostituito nel 1857 del lievito in polvere), in quella inglese, invece, si utilizza il lievito di birra e non  è una differenza da poco: la lievitazione risulta completamente differente, non solo, ma sono cotti in stampi monoporzione e, a differenza di quelli inglesi, necessitano di stampi perché l’impasto risulta molto morbido (una pastella più che un impasto).
Secondo alcune versioni esistono varianti salate dette “cornbread muffins”  che si possono preparare con gli ingredienti più disparati, prosciutto, funghi, formaggio, zucchine, ecc.
Altre fonti suggeriscono che i cornbread muffin sono una variante del cornbread, un “pane” a base di farina di mais (cornmeal), prodotto originariamente dai nativi americani, ancora oggi utilizzato per accompagnare stufati e chili nella cucina statunitense.

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novembre 18, 2018

crostata medievale

INGREDIENTI:
 
300 gr. farina 120 gr. burro 150 gr. zucchero 3 tuorli d'uovo un pizzico di sale un cucchiaino di lievito Bertolini odore di vaniglina buccia grattugiata di un limone
 
PREPARAZIONE:
 
Lasciare il burro fuori dal frigorifero. Setacciare la farina, fare una fossetta e metterci il burro ammorbidito; aggiungere zucchero, vaniglina e tuorli d'uovo e lavorare il tutto velocemente. Con l'impasto formare una palla, avvolgerlo in un telo e mettere a riposare per un'ora (anche in frigorifero) prima di preparare la crostata. L'impasto pu= essere preparato amche il giorno prima. La crostata pu= essere preparata indifferentemente con marmellata o con crema. Se d'inverno non si riesce ad impastare bene, aggiungere 2 cucchiai d'acqua all'impasto.
 
Infornare a 130-140° C per minuti 30 (massimo 45).

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Il  budino di riso è una delizioso dolce al cucchiaio di origine inglese.

Può essere servito sia caldo che freddo, in base alla stagione in cui viene preparato: nella versione calda sarà pià morbido e cremoso mentre, nella versione fredda, sarà più compatto.

Il budino di riso si può gustare a colazione caldo oppure può essere servito come dopo pasto in comode monoporzioni.

budino di riso

INGREDIENTI PER 5 PERSONE:
 
7 dl.  latte 100 gr.  riso 50 gr.  zucchero 20 gr.  burro 1 uovo intero  odore della scorza di limone grattugiata  sale, una presa
 
PREPARAZIONE:
 
Cuocete il riso in sei decilitri di latte e a mezza cottura versate nel medesimo gli ingredienti, escluso lo zucchero. Rimuovere spesso coo il mestolo perchè tende ad attaccare e quando si sarà ristretto levare da fuoco e aggiungere il latte rimanente. 
 
Prendere uno stampo con buco  facendo attenzione che il composto  risulti alto elmeno 2 cm. Versare lo zucchero e mettere a fuoco dolce finchè lo zucchero risulti sciolto e marrone chiaro. Versate il riso nello stampo e cuocere a bagno maria. 
 
Attendere che si raffreddi per sformarlo, poi riempire il centro con una composta di mele, o prugne secche o altra composta.
 
COMPOSTA DI MELE Predisponete circa 200 gr di melepreferibilmente di pasta rosa che sono dure e odorose. Sbucciare, tagliare a spicchi e gettarle via via nell'acqua fresca per mantenerle bianche. Mettete queste mele in una casseruola, coperte appena di acqua. Quando inizieranno a bollire, aggiungere 70 gr di zucchero ed un cucciaio di kirsch. Una volta cotte, togliere le mele, fare restringere lo sciroppo. Aggiungere alla composta fredda così ottenuta un ultimo chucchiaio di kirsch. Servire al centro  del budino.
 
 
COMPOSTA DI PRUGNE Predisponete circa 120 gr di prune e 60 gr di zucchero. Prima di farle bollire farle rinvenire per 5 6 ore, poi procedere come con le mele. Servire al centro  del budino.

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