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giugno 16, 2014

Semifreddo alle castagne.

Ingredienti: per 8 persone

    Per il semifreddo:
    panna fresca g 300
    crema di marroni g 220
    albumi g 120
    zucchero semolato g 70
    sale

    Per la salsa al cioccolato:
    cioccolato fondente g 50

    Tutti gli studi eseguiti sul cacao confermano che i maggiori benefici alla nostra salute sono apportati dal consumo di cioccolato fondente (naturalmente senza esagerare); infatti, solo nel cioccolato amaro, l'epicatechina, un flavonoide che conferisce il classico gusto amaro, mantiene inalterate le sue proprietà  antiossidanti.

    semifreddo alle castagne

Preparazione: 50’

  • Stemperate la crema di marroni con la panna.
  • Incominciate a montare gli albumi con un pizzichino di sale.
  • Non appena saranno parzialmente montati, portate il recipiente su fuoco bassissimo, tenendolo immerso in un bagnomaria caldo e, sempre lavorando, continuate a montare gli albumi incorporandovi tutto lo zucchero.
  • Alla fine dovrete ottenere una meringa lucida e soda.
  • Amalgamatela al composto di marroni e panna, lavorando il tutto con un cucchiaio di legno con movimenti dal basso verso l'alto e viceversa.
  • Versate l'impasto in uno stampo di l 0,850 di capacità (noi abbiamo utilizzato quello con fondo scanalato, adatto per fare il dolce "amor polenta") e passate in frigorifero almeno per 6 ore.
  • Poco prima di servire, preparate la salsina.
  • Grattugiate il cioccolato e fatelo sciogliere a fuoco bassissimo con g 100 d'acqua.
  • Sformate il semifreddo su un velo di salsa e portatelo in tavola.

 

Quanto nutre una porzione: 273 calorie

 

Vino consigliato: Malvasia delle Lipari.

Il vino bianco Malvasia Delle Lipari prodotto specialmente in Sicilia è un vino bianco dolce, la cui coltivazione e preparazione abbonda specialmente nei comuni di Lipari, Vulcano, Salina, Stromboli, dove con il passare degli anni la cultura del vino Malvasia Delle Lipari ha assunto le caratteristiche di un prodotto di eccellenza regionale.

Numerosi sono, appunto, i produttori di indubbio prestigio con base in questa regione, alcuni dei quali spiccano particolarmente per per il sapore unico ed inconfondibile dei propri vini e per la fama della loro coltivazione.

malvasia delle lipari

Anche il vino Malvasia Delle Lipari le caratteristiche generali di tutti i vini bianchi che, a differenza dei vini rossi, sono segnati da una vinificazione che non prescrive il contatto tra vinacce e mosto in trasformazione.

Caratteristiche.
In riferimento alla vinificazione dei vini bianchi, ovvero relativamente a quel processo che permette all'uva di tramutarsi in vino, si deve prestare molta attenzione in quanto va evitato il contatto con l'aria che potrebbe causare ossidazione e quindi peggiorare le caratteristiche organolettiche del vino stesso.

Anche il vino Malvasia Delle Lipari  si distingue per determinate caratteristiche che sono tipiche di tutti i vini bianchi: il colore che già ad occhio si mostra giallo in tonalità che cambiano dall'ambrato al verdolino, dal dorato al paglierino, il profumo che in generale assume i toni del floreale o del fruttato, il sapore tradizionalmente meno pesante rispetto a quello dei vini rossi.

I vini bianchi, di fatti, sono comunemente meno alcolici dei rossi e pertanto più facilmente consumabili anche nelle stagioni calde, e si caratterizzano per un sapore dai toni ambrati con lievi sfumature di liquirizia, cannella e tabacco biondo.

I vini bianchi vanno consumati solitamente dopo due o tre anni dalla vendemmia, nonostante da qualche tempo a questa parte alcuni intenditori stiano rivalutando la capacità dei vini bianchi di stagionare. Per questa ragione esistono alcuni vini bianchi molto vecchi, che in linea generale sono il risultato di una vinificazione abbastanza dettagliata.

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