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ottobre 03, 2013

"Brezel" al cioccolato molto popolare tra le popolazioni di lingua tedesca.

Ricetta per:

circa 40 pezzi

Ingredienti:

250 g di burro

200 g di zucchero a velo

1 bustina di zucchero vanigliato

1 puntina di scorza di limone grattugiata

2 uova

250 g di farina

1 bustina di lievito in polvere

250 g di mandorle grattugiate

250 g di cioccolato fondente

cioccolato per immergervi i "Brezel"

Brezel al cioccolato1

A seconda delle regioni, viene detto anche laugenbrezel, pretzel, pretzl, breze o brezn.

I fornai esperti eseguono un movimento veloce per dare al brezel in meno di un secondo la sua forma caratteristica.

Generalmente ci vogliono anni di esercizio per accorciare i tempi di questo movimento.

Il brezel in origine è un tipo di pane molto popolare tra le popolazioni di lingua tedesca, e quindi diffuso soprattutto in Germania, Austria, Svizzera e Alto Adige.

Preparazione: 20’ + 5’ di cottura

  • Lavorare il burro ammorbidito insieme allo zucchero a velo, allo zucchero vanigliato e alla scorza di limone, quindi introdurre gradualmente le uova.
  • Unire la farina, il lievito setacciato, le mandorle e il cioccolato fondente e impastare fino a ottenere un impasto liscio e omogeneo, quindi far riposare per 1/2 ora in frigorifero.
  • Arrotolare su un piano di lavoro infarinato delle stringhe di pasta spesse 1/2 cm, tagliarle in segmenti lunghi 10 cm e annodarle in modo da dar loro la forma dei "Brezel".   
  • Appoggiare i "Brezel" su una teglia foderata con carta da forno e cuocerli nel forno preriscaldato a 180°.
  • Dopo averli fatti raffreddare, immergere i "Brezel" nel cioccolato liquido e farli asciugare.

 

Vino consigliato: questi Brezel sudtirolesi amano essere gustati assieme ad un buon Moscato Giallo dell'Alto Adige.

moscato-giallo trentino

Il Moscato Giallo è un prodotto estremamente singolare anche se poco noto nel mondo enologico italiano.

Il Trentino Moscato Giallo Doc è parte della famiglia dei bianchi ed è prodotto primariamente in Trentino dove il Moscato Giallo ha trovato un ambiente idoneo per la sua maturazione. Il Trentino Moscato Giallo Doc viene fatto soprattutto nei comuni di Val Lagarina, Besenello, Calliano, Mori, Avio, Rovereto, Val Sarca , San Michele e nella zona DOC Trentino, esso viene estratto non solo da Moscato Giallo ma anche da ed è valutato un tipo di vino DOC.

Caratteristiche.
Il Trentino Moscato Giallo Doc presenta particolarità comuni agli altri vini di color bianco i quali relativamente alla tipologia possono variare da un colore giallo oro all'ambrato ed in certe tipologie come in quelli dei vini giovani possono offrire dei riflessi verdolini. Ulteriore peculiarità dei vini bianchi è il tipo di odore che in sostanza può presentare un predominio di aromi di fiori bianchi e gialli di erba appena tagliata e frutta fresca non ancora matura e quest'ultima peculiarità diventa sempre più pronunciata con l'intensificazione della colorazione.

I vini bianco/dorati che in sostanza mostrano sapori morbidi e caldi mentre i vini bianchi che al contrario sono ambrati mostrano un'aroma più simile a liquirizia e cannella. I vini bianchi variano anche riguardo il bicchiere in cui devono essere serviti, infatti in base alla tipologia sono richiesti calici, flute, bicchieri panciuti o coppe. La coppa è ideale per il moscato dolce ed aromatico diversamente per i vini importanti, affinati in barrique o Champagne millesimati è usato un bicchiere panciuto.

Il calice è richiesto primariamente per i vini bianchi freschi diversamente per i vini frizzanti è consigliato l'uso della flute. Si sa che il singolare vino abbia una sua conservazione e nel caso dei vini bianchi vanno consumati entro un anno dalla vendemmia, mentre per quanto riguarda gli spumanti e gli Champagne non millesimati che hanno durata breve. Ad ogni modo esistono vini che più vecchi sono e meglio è ed è il caso dei vini detti millesimati i quali dopo un paio di anni e più di conservazione acquistano maggiormente le caratteristiche organolettiche. Per concludere le caratteristiche dei vini bianchi possiamo dire che la temperatura ideale vale a dire circa 7° C in bottiglia e nel bicchiere tra i 9 e 11° C.

Ricette consigliate.
Si sa che la regione Trentino decanti una rigorosa tradizione culinaria, un po' come capita per il resto della penisola e per tale ragione il Moscato Giallo Bianco Secco Superiore presenta dei stabiliti abbinamenti con le ricette della nostra tradizione culinaria, il che vale a dire che in generale si è liberi di servirlo quando e come si vuole ma se vogliamo decantarlo proprio all'ennesima potenza allora va abbinato a zuppa di ricotta e cipollotti, knodel agli spinaci, asparagi con le uova, caprini freschi. Un'ultima puntualizzazione che dobbiamo fare sul Trentino Moscato Giallo Doc è che nonostante sia prodotto da varie etichette, come qualsiasi vino presenta numerosi produttori d'eccellenza.

vini_trentino_altoadige

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