}
tumbler, ananas, crema, cioccolato, dolci, dessert Crêpe, fragole, mascarpone pancakes, castgane, melagrane, ricette, dolci vini, dessert, dolci, ricette, spumanti moscato, Pantelleria, vini, moscato, dolci, dessert, ricette quenelle, cocco, ricotta, dolci, dessert, ricette, cucina millefoglie, cioccolato, crema, ricette, dolci torte, dessert, dolci, Natale bianco mangiare, dilci, dessert, ricette, cucina

settembre 18, 2013

La Torta di Mele rappresenta uno dei dolci più amati e apprezzati al mondo.

La torta di mele è un dolce classico, preparato in tutto il mondo, che ha assunto nel corso del tempo le caratteristiche tipiche dei luoghi in cui viene preparato.

L’utilizzo delle mele nei dolci è praticamente diffuso ovunque: così possiamo trovare l’ apple pie americana oppure il più vicino strudel; la torta di mele rustica, è molto semplice e rapida da preparare e il risultato è un dolce che rimane soffice e cremoso per qualche giorno.

Ricetta per persone n.

4

Ingredienti:

500 g di Mele della Val di Non, varietà Renetta
4 uova
120 g di zucchero semolato
1 bustina di vanillina
120 g di burro
220 g di farina 00
1 bustina di lievito in polvere
rum
cannella in polvere
50 g di mandorle sgusciate
zucchero a velo
burro per lo stampo
farina per lo stampo

Torta di mele

Preparazione: 30’ più il tempo di macerazione + 45’.

  • Sbucciate le mele, tagliatele a fettine e mettetele a macerare per circa 2 ore in un bicchiere di rum, rigirandole di tanto in tanto.
  • In una terrina capiente sbattete i tuorli con lo zucchero semolato e la vanillina, unite a filo il burro, che avrete fatto fondere a fuoco dolce, quindi la farina setacciata e il lievito, mescolando bene il tutto.
  • Incorporate ora all’impasto le fettine di mela ben scolate, un pizzico generoso di cannella e infine gli albumi montati a neve ben ferma.
  • Amalgamate con cura il tutto, quindi versate il composto in uno stampo rotondo di 24 cm di diametro, imburrato e infarinato.
  • Cospargete la superficie con le mandorle tagliate a lamelle.
  • Passate la torta in forno caldo a 180 °C e fatela cuocere per 40-45 minuti.
  • Per controllare la cottura infilate al centro uno stecchino: dovrà uscire perfettamente asciutto e pulito.
  • Sfornate la torta, fatela raffreddare, quindi sformatela e servitela spolverizzata di zucchero a velo.

 

Vino consigliato: abbinate alla torta il Trentino Moscato Giallo o l’ Elba Aleatico.

moscato-giallo trentino

Il Moscato Giallo è un prodotto estremamente singolare anche se poco noto nel mondo enologico italiano.

Il Trentino Moscato Giallo Doc è parte della famiglia dei bianchi ed è prodotto primariamente in Trentino dove il Moscato Giallo ha trovato un ambiente idoneo per la sua maturazione. Il Trentino Moscato Giallo Doc viene fatto soprattutto nei comuni di Val Lagarina, Besenello, Calliano, Mori, Avio, Rovereto, Val Sarca , San Michele e nella zona DOC Trentino, esso viene estratto non solo da Moscato Giallo ma anche da ed è valutato un tipo di vino DOC.

Caratteristiche.
Il Trentino Moscato Giallo Doc presenta particolarità comuni agli altri vini di color bianco i quali relativamente alla tipologia possono variare da un colore giallo oro all'ambrato ed in certe tipologie come in quelli dei vini giovani possono offrire dei riflessi verdolini. Ulteriore peculiarità dei vini bianchi è il tipo di odore che in sostanza può presentare un predominio di aromi di fiori bianchi e gialli di erba appena tagliata e frutta fresca non ancora matura e quest'ultima peculiarità diventa sempre più pronunciata con l'intensificazione della colorazione.

I vini bianco/dorati che in sostanza mostrano sapori morbidi e caldi mentre i vini bianchi che al contrario sono ambrati mostrano un'aroma più simile a liquirizia e cannella. I vini bianchi variano anche riguardo il bicchiere in cui devono essere serviti, infatti in base alla tipologia sono richiesti calici, flute, bicchieri panciuti o coppe. La coppa è ideale per il moscato dolce ed aromatico diversamente per i vini importanti, affinati in barrique o Champagne millesimati è usato un bicchiere panciuto.

Il calice è richiesto primariamente per i vini bianchi freschi diversamente per i vini frizzanti è consigliato l'uso della flute. Si sa che il singolare vino abbia una sua conservazione e nel caso dei vini bianchi vanno consumati entro un anno dalla vendemmia, mentre per quanto riguarda gli spumanti e gli Champagne non millesimati che hanno durata breve. Ad ogni modo esistono vini che più vecchi sono e meglio è ed è il caso dei vini detti millesimati i quali dopo un paio di anni e più di conservazione acquistano maggiormente le caratteristiche organolettiche. Per concludere le caratteristiche dei vini bianchi possiamo dire che la temperatura ideale vale a dire circa 7° C in bottiglia e nel bicchiere tra i 9 e 11° C.

Ricette consigliate.
Si sa che la regione Trentino decanti una rigorosa tradizione culinaria, un po' come capita per il resto della penisola e per tale ragione il Moscato Giallo Bianco Secco Superiore presenta dei stabiliti abbinamenti con le ricette della nostra tradizione culinaria, il che vale a dire che in generale si è liberi di servirlo quando e come si vuole ma se vogliamo decantarlo proprio all'ennesima potenza allora va abbinato a zuppa di ricotta e cipollotti, knodel agli spinaci, asparagi con le uova, caprini freschi. Un'ultima puntualizzazione che dobbiamo fare sul Trentino Moscato Giallo Doc è che nonostante sia prodotto da varie etichette, come qualsiasi vino presenta numerosi produttori d'eccellenza.

moscato_giallo_vitigno

Se ti è piaciuta la ricetta , iscriviti al feed cliccando sull'immagine per tenerti sempre aggiornato sui nuovi contenuti del blog:

Nessun commento:

Posta un commento

Random Posts

Il Mondo dei Dolci in Google+

Feedelissimo

Il Mondo dei Dolci in Pinterest

Il Mondo dei Dolci su Facebook