}
tumbler, ananas, crema, cioccolato, dolci, dessert Crêpe, fragole, mascarpone pancakes, castgane, melagrane, ricette, dolci vini, dessert, dolci, ricette, spumanti moscato, Pantelleria, vini, moscato, dolci, dessert, ricette quenelle, cocco, ricotta, dolci, dessert, ricette, cucina millefoglie, cioccolato, crema, ricette, dolci torte, dessert, dolci, Natale bianco mangiare, dilci, dessert, ricette, cucina

settembre 28, 2013

Confettura di mirtilli neri.

Per quanto riguarda invece il loro utilizzo dal punto di vista alimentare, i mirtilli neri vengono utilizzati per la preparazione di ottime marmellate, conserve e gelatine, o per essere gustate con l'aggiunta di un po' di succo di limone e zucchero, magari “accompagnate” da more e lamponi, a costituire la classica coppa di frutti di bosco, servita e consumate specialmente nelle località alpine.

Ricetta per persone n.

4

Ingredienti:

500 g di mirtilli neri di bosco, ben maturi
300 g di zucchero

 

Confettura di mirtilli neri

 

Preparazione: 1 ora e 30’

  • Lavate, mondate e asciugate accuratamente i mirtilli.
  • Mettete lo zucchero in una casseruola, unite 2 dl di acqua e portate sul fuoco a fiamma molto bassa.
  • Quando lo zucchero si sarà sciolto e lo sciroppo comincerà ad addensarsi, unite i mirtilli e proseguite la cottura dolcemente, mescolando e schiumando di tanto in tanto, fino a quando la confettura avrà raggiunto la giusta consistenza (sarà necessaria circa un’ora e mezza).
  • Nel frattempo preparate i vasetti: fateli bollire in abbondante acqua, poi sgocciolateli e asciugateli alla perfezione.
  • Teneteli in caldo.
  • Quando la confettura sarà pronta, versatela nei vasetti ancora caldissima, chiudeteli subito.
  • Capovolgeteli e fateli raffreddare molto lentamente, possibilmente avvolti in una coperta in luogo tiepido.

 

Vino consigliato: abbinate un vino amabile come il Monti Lessini Bianco o l’Albana di Romagna.

Grande estimatore dell’Albana di Romagna sembra sia stato Federico Barbarossa, il quale, ospite della contessa di Bertinoro Aldruda Frangipane, soleva bere grandi quantità di questo eccellente vino romagnolo. Ma le radici storiche di questo vino sono state rintracciate nel “Trattato d’Agricoltura” di Pier de’ Crescenzi del 1200.

L’Albana di Romagna a tavola.
L’Albana di Romagna doc secco, servito a una temperatura fra i 10° e i 12° C, si sposa ottimamente con piatti di pesce, specialmente zuppe e crostacei, e si abbina perfettamente a carni bianche, fegato d’oca, pollo in gelatina e minestre in brodo, antipasti misti, minestre asciutte, risotti, piatti di uova e formaggi, fritto alla marinara.. Le versioni amabile, dolce e passito sono adatte a un fine pasto con frutta, formaggi e dessert. I tipi amabile e passito sono da dessert o da bere fuori pasto come vino da conversazione. Il migliore abbinamento per l’Albana Passito si ha con il classico Formaggio di Fossa accompagnato da miele di castagno

albana_dolce

 

Se ti è piaciuta la ricetta , iscriviti al feed cliccando sull'immagine per tenerti sempre aggiornato sui nuovi contenuti del blog:

Nessun commento:

Posta un commento

Random Posts

Il Mondo dei Dolci in Google+

Feedelissimo m

Il Mondo dei Dolci in Pinterest

Il Mondo dei Dolci su Facebook