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settembre 13, 2013

Crema di vaniglia con panna.

Ricetta per persone n.

4

Ingredienti:

1/2 l di latte
1 baccello di vaniglia
5 tuorli
200 g di zucchero
75 g di farina 00
1/2 bicchierino di Grappa Trentina
panna montata in polvere per guarnire
cacao in polvere per guarnire

Crema di vaniglia con panna


Preparazione: 30’ più il tempo di raffreddamento + 20’ di cottura.

  • Portate a ebollizione il latte in cui avrete aggiunto il baccello di vaniglia diviso a metà.
  • Toglietelo dal fuoco e fatelo riposare lasciando la vaniglia in infusione.
  • Nel frattempo montate i tuorli insieme con lo zucchero, lavorandoli a lungo fino a ottenere una crema gonfia e biancastra.
  • Setacciate sul composto di uova la farina e incorporatela delicatamente, in modo da non fare smontare le uova. Profumate infine il composto con la grappa.
  • Diluite il tutto con il latte, privato del baccello di vaniglia, versandolo lentamente e senza mai smettere di mescolare.
  • Mettete infine il ricavato in un polsonetto e fate addensare la crema su fuoco dolce, sempre mescolando e senza portarla a ebollizione.
  • Togliete dal fuoco la crema alla vaniglia e fatela raffreddare completamente.
  • Versatela nelle coppette individuali e tenetela in frigorifero fino al momento di servirla, decorandola infine con la panna montata e spolverizzandola di cacao in polvere.

 

Vino consigliato: con questo dessert proponete il Vino Santo del Trentino o il Moscato di Cagliari.

vino-santo trentino

Il Trentino Vin Santo Vin Santo Doc è parte della famiglia dei bianchi ed è prodotto primariamente in Trentino dove il Nosiola ha trovato un clima ed una condizione ideali per la sua maturazione. Il Trentino Vin Santo Vin Santo Doc vede la sua maggiore produzione nei comuni di Arco, Calavino, Cavedine, Drena, Dro Lasino, Nago Torbole, Padergnone, Riva, Tenno, Vezzano e nella zona DOC Trentino Vin Santo, esso viene estratto non solo da Nosiola ma anche da ed è valutato un tipo di vino DOC.

Caratteristiche:

Il Trentino Vin Santo Vin Santo Doc presenta peculiarità simili agli altri vini di color bianco i quali basandosi sulla tipologia possono andare da un colore giallo oro all'ambrato ed in certi tipi come in quelli dei vini giovani possono presentare dei riflessi verdolini. Aggiuntiva tipicità dei vini bianchi è il tipo di odore che sostanzialmente può presentare una supremazia di aromi di fiori bianchi e gialli di erba appena tagliata e frutta fresca non ancora matura e quest'ultima tipicità diventa sempre più pronunciata con il rafforzamento della colorazione. I vini bianco/dorati che sostanzialmente mostrano sapori morbidi e caldi mentre i vini bianchi che al contrario sono ambrati mostrano un'aroma più somigliante alla liquirizia e cannella.

I vini bianchi si contraddistinguono anche riguardo il bicchiere in cui devono essere serviti, infatti in base alla tipologia sono idonei calici, flute, bicchieri panciuti o coppe. La coppa è richiesta per il moscato dolce ed aromatico diversamente per i vini importanti, affinati in barrique o Champagne millesimati è adatto un bicchiere panciuto. Il calice è idoneo primariamente per i vini bianchi freschi diversamente per i vini frizzanti è consigliato l'uso della flute.

Si sa che il singolare vino abbia una sua conservazione e inerentemente i vini bianchi devono essere consumati entro un anno dalla vendemmia, invece per quanto riguarda gli spumanti e gli Champagne non millesimati che hanno durata breve. Comunque ci sono anche vini che acquistano maggior pregio con una lunga conservazione ed è il caso dei vini detti millesimati i quali dopo un paio di anni e più di conservazione esaltano le caratteristiche organolettiche. Per aggiungere un ulteriore dettaglio sui vini bianchi possiamo dire che la temperatura richiesta ovvero circa 7° C in bottiglia e nel bicchiere tra i 9 e 11° C.

Ricette consigliate:

E' risaputo che la regione Trentino tramandi una rigorosa tradizione culinaria, un po' come capita per il resto del bel paese e per tale ragione il Vin Santo Bianco Dolce Superiore presenta dei dettagliati abbinamenti con le ricette della nostra tradizione culinaria, il che significa che in generale si è liberi di servirlo quando e come si vuole ma se vogliamo esaltarlo proprio all'ennesima potenza allora dobbiamo servirlo insieme a torta di nocciole, monte bianco(castagne, torta di mandorle, meringhe e panna). Un'ultima deluciadazione che dobbiamo fare sul Trentino Vin Santo Vin Santo Doc è che nonostante sia prodotto da varie etichette, come qualsiasi vino presenta numerosi produttori d'eccellenza.

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