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settembre 04, 2013

Tortine di fichi e pere con gelato al miele.

In questo dessert a base di frutta gli ingredienti sono essenziali e gustosi, una ricetta da leccarsi le dita che vi farà dimenticare la dieta.

200 g di pasta sfoglia pronta
3 fichi
3 pere
4 palline di gelato al miele
2 cucchiai di burro
2 cucchiai di zucchero di canna
farina per la spianatoia
burro per gli stampini

 

Tortine di fichi e pere con gelato al miele

 

Preparazione: 20’ + 25’ di cottura

 

  • Lavate, sbucciate i fichi e divideteli a spicchi; sbucciate le pere, tagliatele a quarti, privatele del nocciolo e riducetele a fettine.
  • Scaldate il burro in un pentolino, sciogliete lo zucchero e unite le pere e i fichi.
  • Fate cuocere per circa 2 minuti, caramellando i frutti, quindi toglieteli dal condimento.
  • Stendete la pasta sfoglia su una spianatoia infarinata, ritagliatene 4 dischi con uno stampino tagliapasta e adagiateli in altrettanti stampini bassi da forno imburrati.
  • Distribuite sopra i fichi e le pere, lasciando al centro uno spazio per il gelato, quindi passate in forno caldo a 180 °C per circa 20 minuti.
  • Sfornate, sformate le tortine di fichi e pere nei piatti individuali e servite, distribuendo al centro di ciascuna una pallina di gelato al miele.

Vino consigliato: stappate una spumeggiante, Malvasia di Casorzo d’Asti, un succo centrifugato di ribes nero.

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La zona di produzione di questo profumato vino dolce rosso comprende il territorio amministrativo dei comuni di Casorzo e Grazzano Badoglio in provincia di Asti, Vignale Monferrato, Altavilla Monferrato, Ottiglio e Olivola in provincia di Alessandria.

È prodotto utilizzando uve di una particolare varietà di Malvasia a bacca nera, che prende il nome dal comune di Casorzo. Tale vitigno concorre alla formazione di questo vino per almeno il 90%; possono essere aggiunte uve di vitigni della tradizione piemontese come Freisa, Grignolino, Barbera o di altri vitigni aromatici, raccomandati o autorizzati nella zona di origine secondo quanto previsto dal disciplinare di produzione.

Il Malvasia di Casorzo DOC può essere piacevolmente frizzante e viene prodotto nelle tipologie Rosso, Rosato, Spumante e Passito. Quest’ultima variante è ottenuta con uve sottoposte ad appassimento sulla pianta: è di colore rosso rubino carico, di odore complesso, intenso di frutta rossa e di confettura; al palato è particolarmente dolce e vellutato. Si beve giovane, entro 1 o 2 anni dalla vendemmia, per preservarne aromaticità, profumi, fragranza e freschezza.

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