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agosto 11, 2013

Purceddruzzi piccoli dolcetti pugliesi fritti e ricoperti di miele.

Ricetta per persone n.
4


Ingredienti:
250 g di farina 00
10 g di lievito di birra
Marsala dolce
miele fluido
confettini colorati
olio di oliva per friggere

Preparazione: 40’ più il tempo di lievitazione+ 10’ di cottura.
Purceddruzzi
  • Setacciate la farina in una grossa ciotola, fate la fontana e al centro mettete il lievito, precedentemente sciolto in poca acqua tiepida leggermente salata, 50 g di olio e il marsala necessario a ottenere un impasto della consistenza della pasta da pane.
  • Coprite con un canovaccio e lasciate lievitare per 2 ore.
  • Ricavate dalla pasta lievitata dei rotolini, tagliateli a pezzetti e arrotolateli grossolanamente in modo da ottenere delle palline simili a piccoli gnocchi.
  • Scaldate in una capace padella abbondante olio e friggete i purceddruzzi pochi alla volta.
  • Scolateli con il mestolo forato e metteteli su carta assorbente da cucina a perdere l’unto in eccesso.
  • Scaldate in un pentolino il miele fino a renderlo liquido, quindi immergete rapidamente i dolcetti in modo che se ne ricoprano uniformemente, poi disponeteli in un grosso piatto da portata e cospargeteli con i confettini colorati.
  • Serviteli tiepidi o freddi a piacere.
Vino consigliato: servite con i purceddruzzi un vino dolce come l’Aleatico di Puglia o il Recioto di Soave.

vino Aleatico-di-Puglia-Passito-DOC-Feudi-di-San-Marzano
L’Aleatico di Puglia Doc è un vino dolce naturale che si produce in Puglia da secoli, presenta una gradazione minima di 15 gradi ed è proposto sia nelle tipologie Dolce naturale e Liquoroso dolce naturale, versione in cui il leggero appassimento delle uve innalza il tasso minimo di alcolicità fino ai 18,5 gradi. Ottimo sulle preparazioni dolci a base di pasta di mandorle va molto bene anche su dolci caldi (tortini e sformati) a base di cioccolato.
L’altro grande vino italiano da cioccolato è prodotto in Piemonte dalla fine del 1800, ed è il il Barolo Chinato, un vino speciale prodotto con Barolo a denominazione d'origine controllata e garantita, aromatizzato con corteccia di china calissaia, radice di rabarbaro e di genziana i cui principi attivi vengono estratti mediante macerazione a temperatura ambiente con aggiunta finale di spezie aromatizzanti, tra cui il prezioso seme di cardamomo. Aiutato dalla fama di vino medicinale e nella tradizione piemontese l'antidoto principale a tanti malanni e raffreddori, consumato come vin brulé, caldo e corroborante, il Barolo Chinato, oltre che squisito digestivo naturale è visto come il vino ideale per reggere e completare il gusto persistente anche dei cioccolati più ricchi di cacao.


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