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agosto 17, 2013

Pardulas tipico dolce pasquale della tradizione sarda.

Ricetta per persone n.

6

Ingredienti:

    400 g di farina 00
    80 g di burro o strutto
    olio di oliva
    sale

Per il ripieno:

    400 g di ricotta
    4 uova
    200 g di zucchero semolato
    80 g di farina 00
    1/2 bustina di Zafferano di Sardegna
    1 limone non trattato
    sale
    olio di oliva per la placca

Pardulas

Le pardulas, in sardo sulcitano e campidanese, o casatinas, in sardo nuorese, casgiaddina o formaggelle in Sassarese e logudorese , sono un  .Sono piccole tortine con ripieno di ricotta o di formaggio, molto delicate e gustose.A seconda della zona si possono vedere in una versione dolce o salata, all'aroma di arancia o limone e, più rara, una versione con l'uvetta.

Nonostante la preparazione identica, il gusto tra le pardulas di ricotta, delicatissime, e quelle di formaggio (formaggio fresco), che hanno un sapore più deciso, è molto diverso.

Preparazione:  40’ più il tempo di riposo + 20’ di cottura.

 

  • Preparate la pasta: impastate sulla spianatoia la farina con una presa di sale e l’acqua tiepida necessaria a ottenere un impasto piuttosto sodo; lavoratelo a lungo, quindi incorporate, poco alla volta, il burro (o lo strutto) fuso.
  • Fate riposare per circa 30 minuti, quindi stendetela in una sfoglia sottile e ricavate dei dischi servendovi di un tagliapasta del diametro di circa 10 cm.
  • Preparate il ripieno: con una forchetta lavorate in una terrina la ricotta, poi unite le uova, lo zucchero, la farina, la scorza del limone grattugiata, lo zafferano e una presa di sale.
  • Amalgamate bene gli ingredienti mescolando con un cucchiaio di legno.
  • Mettete una grossa noce di ripieno al centro di ogni disco di pasta, sollevate l’orlo e pizzicatelo in alcuni punti in modo da ottenere un contorno ondulato.
  • Adagiate le pardulas sulla placca leggermente unta, quindi passatele in forno a 150 °C per circa 15-20 minuti, fino a quando il ripieno avrà assunto un colore dorato scuro.
  • Sfornate i dolcetti, staccateli delicatamente e fateli raffreddare completamente prima di servirli.
  • Vino consigliato: è un dessert di dolcezza contenuta, che richiede una Malvasia di Cagliari, dall’abboccato all’amabile, o un Prosecco di Valdobbiadene Dry.

malvasia_di_cagliari

Il Malvasia Di Cagliari è parte della famiglia dei bianchi ed è prodotto in maggioranza in Sardegna dove il Malvasia Di Cagliari ha trovato un clima ed una condizione ideali per la sua maturazione.

Il Malvasia Di Cagliari viene prodotto principalmente nei comuni di Soleminis, Seriana e nella zona DOC Malvasia Di Cagliari, esso viene estratto non solo da Malvasia Di Cagliari ma anche da ed è valutato un tipo di vino DOC.

Il Malvasia Di Cagliari presenta peculiarità uguali agli altri vini di color bianco i quali relativamente alla tipologia possono andare da un colore giallo oro all'ambrato ed in alcune varianti come in quelli dei vini giovani possono presentare dei riflessi verdolini.

Aggiuntiva tipicità dei vini bianchi è la tipologia di odore che di norma può presentare una prevalenza di aromi di fiori bianchi e gialli di erba appena tagliata e frutta fresca non ancora matura e quest'ultima tipicità diventa più forte con l'intensificazione della colorazione. I vini bianco/dorati che di norma hanno sapori morbidi e caldi invece i vini bianchi che hanno un colore ambrato hanno un'aroma più analogo alla liquirizia e cannella.

I vini bianchi si differenziano anche riguardo il bicchiere in cui devono essere serviti, infatti in base alla tipologia sono idonei calici, flute, bicchieri panciuti o coppe. La coppa è idonea per il moscato dolce ed aromatico contrariamente per i vini importanti, affinati in barrique o Champagne millesimati è utilizzato un bicchiere panciuto.

Il calice è idoneo in maggioranza per i vini bianchi freschi contrariamente per i vini frizzanti è consigliato l'uso della flute. Si sa che il singolare vino abbia una sua conservazione e inerentemente i vini bianchi devono essere consumati entro un anno dalla vendemmia, contrariamente per quanto riguarda gli spumanti e gli Champagne non millesimati che hanno durata breve. Se state pensando che si è sempre detto che il vino più vecchio è e più diventa pregiato allora state parlando dei vini detti millesimati i quali dopo un paio di anni e più di conservazione prendono maggiori caratteristiche organolettiche. Per concludere le caratteristiche dei vini bianchi possiamo dire che la temperatura idonea vale a dire circa 7° C in bottiglia e nel bicchiere tra i 9 e 11° C.

Ricette consigliate con Malvasia Di Cagliari.

E' noto che la regione Sardegna vanti di una rigorosa tradizione culinaria, un po' come accade per il resto della penisola e per tale ragione il Liquoroso Dolce Naturale Bianco Dolce Riserva presenta dei precisi abbinamenti con le ricette della nostra tradizione culinaria, il che significa che ognuno può abbinarlo come meglio crede ma se vogliamo esaltarlo proprio all'ennesima potenza allora va associato a seadas, bigne' di miele, torta ai pistacchi, tortino di ricotta e miele. Un'ultima precisazione che dobbiamo fare sul Malvasia Di Cagliari Liquoroso Dolce Naturale Doc è che nonostante sia prodotto da varie etichette, come tutti i vini presenta numerosi produttori d'eccellenza.

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