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dicembre 08, 2012

Kirchtagskrapfen di Aldino, dolcetti tipici al profumo di grappa.

Kirchtagskrapfen di Aldino


Ingredienti: per 40 Krapfen

Pasta per i Krapfen:

2 cl di grappa Alto Adige
500 g di farina
3 tuorli
75 g di burro fuso
una presa di sale
zucchero
250 ml di latte tiepido

Ripieno ai semi di papavero :

500 g di semi di papavero macinati
250 g di marmellata di albicocche
3 cucchiai di miele
1 presa di cannella
1 limone, scorza grattugiata e succo
caramelle alla menta a pezzettini

Salsa al miele:

100 g di burro
200 g di miele
250 ml di vino bianco
1 cucchiaio di semi di papavero macinati e tostati

Altro:

olio per friggere

 
Il Krapfen è un dolce nato nel ‘600 e di origine Austriaca, per la precisione di Graz, il capoluogo della Stiria , meravigliosa cittadina immersa nel verde.

Questo fragrante dolce dal ripieno di marmellata di albicocche, è conosciuto anche in Baviera, come "Faschingsk krapfen auf Grazer art", cioè "dolce di Carnevale alla moda di Graz", poiché veniva preparato per le feste di Carnevale, quando i krapfen erano fritti e venduti nelle strade. Da Graz fu presto esportato a Vienna, e poi si diffuse nel Lombardo-Veneto e soprattutto in Trentino, dove nei centri dolomitici si mangiano ancora oggi i migliori krapfen che si possono trovare in Italia.

Quello che un krapfen deve assolutamente avere per essere considerato tale è il ripieno di marmellata di albicocche (da introdurre prima di friggere il dolce, affinché tutta la pasta ne assorba l’aroma)anche se volendo potreste riempirli con crema pasticcera,cioccolata, ecc...e la ricopertura di zucchero al velo; deve inoltre essere stato impastato con lo strutto migliore, fritto nell’identico condimento, e servito caldo.
krapfen1

Preparazione: 45’

    • Per i Krapfen impastare tutti gli ingredienti fino a ottenere una pasta elastica.
    • Qualora risultasse troppo compatta, aggiungere un po' di acqua.
    • Lasciare riposare per mezz'ora avvolta nella pellicola trasparente.
    • Per il ripieno al papavero tostare i semi di papavero e mescolarli con la marmellata di albicocche, il miele, la cannella, il succo e la buccia di limone e le caramelle alla menta fino ad ottenere un composto denso.
    • Stendere una sfoglia sottile di pasta e disporre il ripieno a piccoli mucchietti su metà della superficie aiutandosi con un cucchiaio.
    • Coprire con l'altra metà della pasta e premere per chiudere bene i bordi.
    • Con l'apposita rotella ondulata tagliare la pasta formando dei rettangoli.
    • Scaldare l’olio e friggere i Krapfen finché la superficie non sarà dorata.
    • Toglierli dal grasso e asciugarli su carta assorbente.
    • Per la salsa al miele sciogliere il burro in una pentola finché non assume un colore dorato.
    • Aggiungere il miele, sfumare con il vino bianco e portare il tutto a ebollizione.
    • Versare la salsa al miele sopra i Krapfen, cospargerli con i semi di papavero e servire caldi.
Fotostudio-  seppi@werbefoto.it
[#Beginning of Shooting Data Section]
Nikon D3X
2012/02/15 11:44:56.16
Zeitzone/Datum: UTC+1, Sommerzeit:Ein
RAW verlustfrei, komprimiert (12 Bit)
Bildgröße: L (6048 x 4032), FX
Objektiv:
Fotograf:                                     
Inhaber des Urheberrechts:                                                       
Brennweite: 0mm
Belichtungssteuer.: Manuell
Bel.-messung: Mittenbetont
Belichtungszeit: 1/60s
Blende: 1:0
Belichtungskorr.: 0LW
Feinabstimmung:
ISO-Empfindlichkeit: ISO 100
Bildoptimierung:
Weißabgleich: Direktes Sonnenlicht, 0, 0
Fokussteuerung: Manuell (M)
Messfeldsteuerung: Einzelfeld
AF-Feinabst.: Aus
VR:
Rauschred. bei Langzeitbel.: Aus
Rauschred. bei ISO+: Aus
Farbwiedergabe:
Farbraum: sRGB
Tonwertkorrektur:
Farbtonkorr.:
Farbsättigung:
Scharfzeichnung:
Active D-Lighting: Moderat
Vignettierungskorr.: Aus
Auto-Verzeichnungskorr.:
Bildoptimierung: [SD] Standard
Basiert auf: [SD] Standard
Schnelleinstellung: 0
Scharfzeichnung: 3
Kontrast: Active D-Lighting
Helligkeit: Active D-Lighting
Farbsättigung: 0
Farbton: 0
Filtereffekte:
Tonen:
Blitzsteuerung:  
Blitzbelicht.korr.:  
Blitzeinst.:  
Farbfilterfolie:
Kartendatum:
Bild-Authentifik.: Aus
Sensorreinigung:
Bildkommentar:                                     
[#End of Shooting Data Section]
Abbinamento vino  Moscato rosa.
Quando il principe Enrico di Campofranco si trasferì dalla Sicilia a Caldaro, nel 1851, portò con sé alcune marze del vitigno Moscato Rosa.
Oggi, questo vino dolce, dal profumo di rosa e dal gusto pieno, aromatico e complesso, è una specialità assai ricercata. Il vitigno di Moscato Rosa è molto delicato da coltivare, ha una resa molto bassa, e le sue uve, a gradazione zuccherina elevata, vengono fermentate col metodo dei vini rossi.
     
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