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aprile 03, 2013

I vini per i dolci al cucchiaio.

Crème_brûlée
Le specialità al cucchiaio sono in genere dichiaratamente dolci, pertanto vanno abbinate a vini a loro volta zuccherini senza esitazioni.

Si possono scegliere sia vini fermi, sia spumanti. Un vino fermo di lunga tradizione è il Moscadello di Montalcino, tranquillo, da uve moscato bianco, più antico del celebrato Brunello, vino apprezzato già nel Medioevo.

Nella versione “vendemmia tardiva”, di colore giallo che può assumere sfumature dorate, ha un profumo molto intenso, avvolgente, mentre il sapore è dolce, fruttato, armonico.

Un vino solare, da uve Zibibbo, è il Moscato di Pantelleria: possiede colore giallo dorato più o meno intenso, dotato di possibili toni ambrati; l’odore è aromatico, con inequivocabile profumo di uve moscato; il sapore è dolce, fortemente fruttato.
moscato pantelleria
Se volete stappare uno spumante, scegliete l’insolita rossa Malvasia di Castelnuovo don Bosco, produzione piemontese dotata di colore rosso cerasuolo brillante e ricca di spuma; il profumo è fragrante, con sentori delicati, fruttati e floreali; in particolare si avvertono ricordi di rosa canina e di lampone, oltre a note di frutti di sottobosco; il sapore è piacevolmente dolce, fresco, armonico, con buona persistenza aromatica.

Un tempo il cioccolato (e per estensione anche i dolci che lo vedevano protagonista, quali mousse, bavaresi, budini, tortine con cuore di cioccolato fondente e via elencando), era considerato non abbinabile al vino, perché al sapore dolce unisce le tipiche note amare conferite dal cacao.


Sino a non molti anni fa, a parte il Banyuls, vino dolce prodotto in Francia, per certi versi simile al Porto, e poche altre etichette, erano soltanto due i vini italiani considerati adeguati all’abbinamento con il cioccolato: il Barolo chinato e l’Ale (Antico liquorvino amarascato), in quanto dotati sia della morbidezza, sia della buona alcolicità, quindi corposità, considerati fattori irrinunciabili per un felice accostamento.
banyuls vino
Oggi il panorama è più ampio, ma, se non volete sbagliare, abbinate un dolce “cioccolatoso” a uno di questi vini e sarete sicuri del buon esito del mariage. Il Barolo Chinato è un vino speciale prodotto con Barolo a denominazione d’origine controllata e garantita, ottenuto dall’infusione di numerose erbe, aromatizzato con corteccia di china, radici, spezie (ogni casa produttrice conserva una propria ricetta segreta).

Possiede colore rosso granato intenso; il profumo è etereo, complesso, con sentori di spezie ed erbe aromatiche; il sapore è dolce, pieno, vellutato, con fondo piacevolmente amaricante. L’Ale è un rosso siciliano leggermente passito e invecchiato, arricchito di infusi di marasca e di mandorle amare: ne risulta un prodotto dolce, vigoroso, con fondo amarognolo.
Barolo_Chinato_Chocolate_1
 
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