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maggio 11, 2018

Ai dolci è impossibile dire di no: lo sappiamo ogni volta che finiamo un pasto e abbiamo voglia di qualcosa di dolce, di un dessert goloso e gustoso.

Per fortuna il mondo è ricco di dolci davvero ghiotti dai quali possiamo prendere spunto per poter presentare torte, dolcetti e biscotti unici ai nostri commensali.

Un viaggio alla scoperta delle dolcezze della cucina internazionale.

Ecco che IL MONDO DEI DOLCI vi svela quali sono i dolci più buoni del mondo!

Ecco un viaggio tra le prelibatezze più gustose da assaporare!
Capirotada è un budino di pane che viene tradizionalmente consumato durante la Quaresima.


Dolci Internazionali: A-C

Ricette di dolci internazionali dall'A alla C.

Dolci albanesi.


I dessert albanesi sono molto ricchi e dolci, fatti con sciroppi e noci. Alcuni dei più comuni dolci tradizionali sono la baklava, il kadaif, l'hallva e il ballokume.

Dolci algerini.


Le ricette dell'Algeria sono un mix di cucina araba e francese, ma molti degli ingredienti che vengono utilizzati nelle preparazioni sono tipici del Mediterraneo. Scopriamo la cucina dell'Algeria e le sue tradizioni gastronomiche.
La Baklava è un dessert ricco di zucchero (o miele) e frutta secca originario della Turchia.

Dolci angolesi.



La cucina angolana ha subito forti influenze dalla cucina portoghese, per via del passato coloniale che ha legato i due stati.

I portoghesi introdussero non solo alimenti e metodi di cottura della propria patria ma anche dalle altre colonie: molti piatti angolani, ad esempio, sono uguali o perlomeno simili ad alcuni piatti del Brasile.


Dolci arabi.




Fra i dolci arabi il baklava è uno dei più famosi, ricco di frutta secca e miele, molto diffuso in Turchia e tutte le cucine arabe e balcaniche.


Dolci argentini.




Ciononostante la gastronomia argentina è di quelle di gusti più europei e, per ende, più soavi.
La ricetta originale della Chocotorta argentina prevede che i biscotti vengano bagnati con il latte oppure con la variante del caffè.

I sapori argentini in quanto a picantezza normalmente sono comunque più prossimi a quelli dell'Europa Mediterranea e Centrale che a quelli restanti dell'America Latina.


Dolci australiani.




Un tipico cibo australiano è il Vegemite (di proprietà della Kraft Foods), poi le nocciole macadamia, la barra di cioccolato violet crumble. un altro tipico cibo autraliano sono i Tim-Tam biscotti ricoperti di cioccolato.
Leggi anche: Tiramisù orientale, la frutta secca è quello che ci vuole.

Dolci austriaci.


Nella cultura culinaria austriaca, riveste notevole importanza la torta Sacher, nata nel 1832 e la cui ricetta originale è segreta.

Tipico del paese è anche lo strudeloltre ai Marillenknödel, ai Germknödel e alla Kaiserschmarrn.

La Torta Viennese di origine austriaca, è uno dei dolci più consumati del Paese, pur essendo famosa in tutto il mondo.


Dolci boliviani.


Altri dolci caratteristici boliviani sono il buñuelo, ciambella dolce ed appiccicosa immersa nello sciroppo di zucchero e gli alfajores prelibati dolci sudamericani che si distinguono dagli omonimi dolci spagnoli (con cui ne condividono le origini) e che venne diffuso in America del Sud durante il periodo coloniale. Sia quelli spagnoli (più precisamente della Murcia e dell'Andalusia), sia quelli sudamericani sono prelibatezze davvero uniche in grado di soddisfare le esigenze dei più golosi e possono essere degustati in qualsiasi momento della giornata per deliziare il proprio palato. 

Dolci brasiliani.



L’origine dei dessert brasiliani rimonta all’epoca della colonizzazione portoghese.
Per questo motivo la maggior parte delle ricette tradizionali si basano su ricette di dolci portoghesi.

La storia racconta che a partire dal XVIII secolo, il Portogallo inizio' a produrre una grande quantità di uova delle quali la maggior parte dei bianchi venivano inviati in Francia e in Italia per “schiarire” i vini e il resto dei bianchi rimanenti era utilizzato dalle suore dei conventi per inamidare gli abiti.

A cosa servivano i tuorli delle uova?

Una parte era utilizzata per nutrire il bestiame e il resto veniva usato per realizzare dei buonissimi dolci che le suore vendevano ai cittadini.




Dolci canadesi.


La cucina del Quebec, povera e rurale per tradizione, è una delle più variegate del Canada. Qui si sono fusi e mescolati gli elementi e gli ingredienti dei nativi a quelli di tutte le popolazioni che man mano sono emigrate in questa provincia.

Molte delle ricette più famose ed amate sono a base di quei cibi essenziali che costituivano nel passato lo stretto necessario per sopravvivere al clima rigido tipico di questa terra. Oggi quelle antiche ricette sono state rispolverate, rielaborate e sono pronte per essere esportate oltre i confini della provincia.
Dolci Internazionali: dal Shendetlie delizioso dolce albanese al miele alla Bourekia un dolce tipico cipriota.Twitta
I dolci più popolari: il Pouding Chomeur letteralmente "budino del disoccupato", considerato il dolce nazionale, il pouding chomeur ha un gusto tanto ricco quanto povero negli ingredienti, il Gruau tipica colazione del Quebec, il Royal Banana Bread tra le maggiori golosità di cui è protagonista lo sciroppo d' acero


Dolci caraibici.



Ecco alcune ricette tradizionali di dolci provenienti dai Caraibi: coloratissimi e saporiti, sono tutti a base di spezie e frutta esotica, da provare.

Avete un’occasione speciale e volete preparare un dolce particolare che rechi l’eco di terre lontane ? Preparate un dolce dei Tropici, alcuni ingredienti potete trovarli in un buon negozio di prodotti internazionali, altri sono ormai di uso comune anche sulle nostre travole. Qui si seguito alcune ricette direttamente dal Caribe !


Dolci cechi.



I dolci cechi mettono d’accordo tutti, a fine pasto così come a colazione, a merenda o alla pausa caffè. Famosissime, anche fuori dal territorio moravo, sono le focaccine ripiene di tenera ricotta di Olomuc e guarnite con mandorle e uva passa. Nella stessa regione di apprezzano anche le torte di Hana, ripiene di ricotta, zucchero, limone e marmellata e in estate proposte nella versione con frutta fresca.

La torta di Karlovy Vary, invece, è una specie di mille foglie ottenuta sovrapponendo strati di wafer e una calorica crema di burro, zucchero, uovo, noci e scaglie di cioccolato. Il tocco finale è la glassatura di cioccolato. Le ciambellone del Chodsko sono pizze dolci lievitate, il cui ripieno è affidato alla fantasia di ognuno e alla frutta di stagione. In montagna la fanno da padroni i frutti di bosco e il miele. Particolarmente golose sono le focaccine di semolino ripiene ai mirtilli.
La Jidase è una treccia dolce che simboleggia la corda con cui si impiccò Giuda.


Dolci cinesi.


La cucina cinese rappresenta un patrimonio inestimabile, un insieme di tradizioni, luoghi, ingredienti, profumi che si intrecciano fin da tempi antichissimi.
Leggi anche:
La Cina di oggi è infatti erede di una delle civiltà più antiche. Questo succede in ogni aspetto della tradizione gastronomica, anche nella pasticceria: anche in questo ambito, la Cina ha però molto da offrire.


Dolci ciprioti.


La cucina cipriota è l'espressione dell'arte culinaria sviluppata a Cipro. Rientra tra le cucine mediterranee, con contaminazioni provenienti dalla cucina del vicino oriente.In particolare ha subito influenze della cucina greca, turca, araba ed inglese.

Tra i dolci caratteristici della cucina cipriota, vi è la baklava, tipica della tradizione culinaria greca.




Dolci colombiani.


In Colombia si preparano gustosissimi succhi di frutta a base di tamarindo, banane,  papaya,  chirimoya, maracuyà,  lulo,  curuba,  granadilla, pitahaya, che vengono frullati con latte (e allora la bibita si chiama "sorbete") oppure con acqua (e allora si chiama "batido").


Ma il vero vanto della Colombia è rappresentato dal caffè, che importato in queste terre dagli europei nel XVIII sec. ha trovato qui un ambiente favorevole per riprodursi e, grazie anche a tecniche di lavorazione che si sono evolute nel tempo, è considerato oggi uno dei migliori al mondo.


Dolci congolesi.


La cucina della Repubblica del Congo si basa su alimenti provenienti dall'agricoltura e dagli allevamenti. Il clima favorevole contribuisce a una buona varietà di frutta e verdura, quindi esistono anche alimenti normali tra di noi.
La Macedonia Congolese è un fresco dessert preparato con frutta di stagione ideale da servire a fine pranzo o come genuina merenda.


Dolci creoli.


La cucina antillana o creola richiede un certo impegno per reperire tutti gli ingredienti, soprattutto se si vuole cercarli biologici e che nel nostro continente si presentano destagionalizzati. È comunque possibile trovarli nei negozi di prodotti etnici ma alcuni sono da tempo anche coltivati in Italia: avocadi, lime, ananas e piccole banane in Sicilia e Calabria e christophine anche nel Veneto.
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La banana, nelle sue diverse varietà, è certamente una protagonista dall’antipasto al dolce, in preparazioni salate e dolci, bollite come accompagnamento, fritte, stufate o flambé.


Dolci croati.


I dolci croati sono pochi, e il più comune è la palačinke (simili alle crepes), serviti con nocciole, marmellata o cioccolato.

Nei dintorni di Ragusa si può assaporare la rožata, simile alla crême brulée, mentre sull'isola di Lissa il dolce tipico è la pogača, una focaccia sottile farcita.


Dolci cubani.


La varietà della frutta cubana è eccezionale: ananas, cocco, banane, avocado, papaya, agrumi e lime. Anche i dolci cubani sono molto vari: ricordiamo solo il coquito acaramelado (il cocco caramellato) e il majarete (un dolce di farina di mais) solitamente servito con il formaggio.



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gennaio 30, 2016

Attrezzi necessari.
spremiagrumi, coltello, frullatore o mixer a immersione, stampini per ghiaccioli
Con pera e banana.
Per ottenere una consistenza più pastosa potete sostituire il miele con lo stesso quantitativo di latte condensato zuccherato. Questi ghiaccioli si conservano in freezer per 2-3 mesi e possono essere preparati utilizzando altra frutta tipo polpa di pera e banana, unendo in questo caso anche il succo di mezzo limone.

Ingredienti: per 10 persone
1 ananas medio maturo
1 mango maturo
1 cucchiaio colmo di miele di acacia
2 arance
Preparazione: 15’
Frutta ghiacciata sullo stecco
  • Eliminate la base e il ciuffo dell’ananas, pelatelo e togliete con un coltellino le parti scure.
  • Tagliate il frutto in 6 spicchi, eliminate il torsolo centrale e riducete la polpa a tocchetti.
  • Lavate e asciugate il mango, tagliatelo in due parti incidendo intorno al nocciolo centrale, prelevate la polpa ed eliminate la buccia.
  • Spremete le arance e versate il succo nel frullatore.
  • Unite il miele, la polpa di ananas e di mango, frullate fino ad ottenere una purea omogenea.
  • Versatela negli appositi stampini per ghiaccioli e trasferiteli in freezer per almeno 6 ore.
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Oggi vi proponiamo una deliziosa crema tropicale alla papaia, un dessert buonissimo e goloso che potete servire dopo pranzo o dopo cena se volete qualcosa di più vivace di una semplice crema pasticcera, che per quanto sia buonissima a volte può risultare noiosa. La crema tropicale alla papaia è semplicissima da realizzare, useremo il latte di cocco che trovate in tutti i negozi specializzati

Ricetta per persone n. 4




Ingredienti:
2 papaie mature
5 dl di latte di cocco
250 g di zucchero di canna
3 cucchiai di succo di limone
il succo di 1/2 arancia
1/2 cucchiaino di cannella in polvere
cubetti di papaia per decorare

Crema tropicale alla papaia

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agosto 20, 2015

Le frittelle sono vivande fritte di forma solitamente tondeggiante.
Possono essere sia dolci che salate.
Questo piatto, anticamente diffuso in gran parte del Mediterraneo, si dice che fosse conosciuto ai tempi dell'Antica Roma, e probabilmente ancor prima di essa.
Infatti gli antichi romani chiamavano questi dolci frictilia.
In seguito il piatto ebbe nuovo sviluppo in terra spagnola per poi diffondersi ovunque.
In Italia svariate regioni lo annoverano tra i propri piatti tipici o a marchio P.A.T. o Dop e ognuno dà a questa pietanza un diverso nominativo.
Consumate abitualmente o durante le festività, le frittelle vengono mangiate in molti paesi del mondo.
Chinulille
Bignè con zabaione al caffè
Frittelle di mele
Cassatieddi
Sfinci di zucca gialla
gigi
Bolinho de chuva
Zeppula
Taralli dolci
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aprile 19, 2015

  • Ingredienti:

1 arancia intera (non trattata)
150 g di olio di semi di riso (ma anche vinacciolo o girasole)
2 cucchiai di nocciole
1 cucchiaio di mandorle pelate
2 cucchiai di noci macadamia
4 uova
250 g di farina 00
200 g di zucchero di canna

 

E’ una torta casalinga molto facile e veloce da realizzare.  Gustata in purezza è ideale per la merenda o per la colazione del mattino, ma per poterla servire anche come dessert  è possibile arricchirla con una glassa semplice (come nella ricetta) o con del cioccolato fuso da cospargere sulla superficie, tagliata orizzontalmente si può farcire con una crema o con della panna montata, e tagliata a cubetti si trasforma in piccole monoporzioni da servire come dopocena.

La ricetta è stata realizzata con l’arancia, ma a piacere si possono utilizzare altri agrumi come limone, mandarino o pompelmo. Una variante esotica e piacevolmente fresca prevede il lime e la farina di cocco al posto della frutta secca.

Torta brasiliana

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aprile 17, 2015

  • Ingredienti: per 10 persone

3 confezioni di ricotta da 250 g
50 g di biscotti senza zucchero
50 g di muesli alla frutta
100 g di miele
15 g di semi di papavero
2 mele verdi (Granny smith)
150 g tra noci
pinoli
pistacchi
50 g di cioccolato a lamelle
cannella in polvere

CONSIGLIO:

per evitare che le mele si scuriscano una volta tagliate, metterle a bagno in una ciotola con acqua e succo di limone.

Cheesecake alla mela verde

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marzo 01, 2015

1.- Ciambelline alle noci e cioccolato fondente.
Ciambelline alle noci e cioccolato fondente.
Ingredienti: Uova intere 4 Burro 80 g Farina 175 g Zucchero 170 g Noci sgusciate a piccoli pezzi 100 g Cioccolata fondente a piccoli pezzi 100 g Scorza di limone grattugiato 1 Bustina di lievito 1 Vi mostro come trasformare i classici dolci casalinghi (crostate, cake e ciambellani) in raffinate versioni golose e monoporzione! Questa è una
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febbraio 26, 2015

La cucina brasiliana si caratterizza senza dubbio per il carattere tendenzialmente dolce dei suoi piatti, sia salati che dolci. Basti pensare agli ingredienti tropicali con i quali realizzare tantissime portate davvero sfiziose.

Il cocco, primo fra tutti, è molto radicato in questa tradizione culinaria grazie alla sua grande versatilità: il suo latte viene largamente sfruttato come legante aromatico per svariate ricette, tra cui anche quelle salate.

Il cocco è un dei frutti simbolo del Brasile; è infatti un ingrediente determinante di moltissime ricette di questa cultura. Il suo latte è uno degli ingredienti della moqueca, e con il frutto in sé si possono preparare tantissimi dessert.

Tra questi, i beijinhos de coco sono certamente tra i più apprezzati: si tratta delle classiche palline al cocco che si realizzano davvero facilmente e con pochissimi prodotti (latte condensato, cocco e burro).

Anche il quindim è un dolcetto a base di cocco, e non è altro che una deliziosa tortina aromatizzata al limone da cuocere negli stampini per cupcake o affini: una vera leccornia!

dolci-brasiliani-brigadeiro

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febbraio 14, 2015

fonte: FineDiningLovers

cucina facile e veloce

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ottobre 02, 2014

1.- Gelato di fragoline e limone.

Gelato di fragoline e limone.

Ingredienti: Per il gelato di fragoline: 400 g di fragoline di bosco 250 g di zucchero 2 uova 200 g di panna 300 g di latte 1 stecca di vaniglia vino bianco leggero 1 limone Per il gelato di limone: 6 limoni non trattati 250 g di zucchero 350 g di latte 350 g di panna I gelati e i sorbetti di frutta contengono, rispetto a quelli alla crema,

Leggi il resto della ricetta ... »

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agosto 27, 2014

Ingredienti: per 4 persone.

4 banane piccole e morbide
4 cucchiaini di succo di limone
1,6 dl di cachaça
3,2 dl di succo d’ananas
0,8 dl di crema di banana
4 cucchiai di sciroppo di zucchero
8-12 cubetti di ghiaccio
ghiaccio tritato
8 fettine di banana per decorare

La cachaça è un'acquavite, comune in Brasile, ottenuta dalla distillazione del succo di canna da zucchero. Nella preparazione della cachaça si utilizza solamente il succo della canna allo stato grezzo, non sottoposto cioè a raffinazione e a separazione della melassa (cosa invece obbligatoria nella fabbricazione del rum, altro distillato proveniente dalla canna da zucchero). Il succo opportunamente bollito, fermentato e distillato produce così l'acquavite finale.

Batida de banana

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agosto 19, 2014

Ingredienti: per 4 persone

100 g di noce di cocco
300 g di zucchero
8 uova
40 g di burro
burro per gli stampini
zucchero

Il quindim brasiliano è una preparazione a base di cocco e latte condensato, dal sapore molto dolce e leggero, ha una cottura prolungata in forno anche se poi servito fresco regala sensazioni tropicali davvero gustose.

L’origine di questa ricetta si deve ricercare nella tradizione portoghese dove si ritrova l’uso massiccio delle uova nei dolci. Per un menu carioca venite a scoprire tutte le altre ricette brasiliane.

Gelatina-di-anguria-meringata_thumb2

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aprile 09, 2014

Ingredienti: 4 persone

100 g di noce di cocco
300 g di zucchero
8 uova
40 g di burro
burro per gli stampini
zucchero


Il dolce di oggi ha un nome difficile da pronunciare, Quindim, ed è un dessert tipico brasiliano simile al creme caramel ma fatto con una crema a base farina di cocco.

Il quindim è un dolce molto popolare in brasile, di derivazione portoghese questo dolce si presenta come un flan.
Il quindim brasiliano è una preparazione a base di cocco e latte condensato, dal sapore molto dolce e leggero, ha una cottura prolungata in forno anche se poi servito fresco regala sensazioni tropicali e davvero gustose.

Vediamo di seguito la ricetta nel dettaglio.

 

Quindim

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marzo 30, 2014

Ingredienti: 4-6 persone

1 mango
2 dl di yogurt magro
60 g di anacardi
20 g di zucchero a velo
cornflakes

La nazione maggior produttrice di mango è l'Asia, l'India in particolare detiene il primato di maggior produttore. Le varietà di mango più conosciute sono: Haden, Keitt, Tommy Atkins e Kent, ma ne esistono moltissime e pare che in India ne siano state catalogate circa 400 specie.

Recenti studi scientifici hanno dimostrato che il mango è in possesso di proprietà antitumorali, questo grazie alla presenza di una sostanza antiossidante chiamata "lupeol", il cui effetto benefico pare si esplichi soprattutto nei confronti del pancreas.

Mango e yogurt con anacardi e cornflakes

Preparazione: 20’

  • Sbucciate il mango e privatelo del nocciolo, eliminando anche la polpa interna più fibrosa.
  • Tagliate le due metà del frutto ottenute a spicchi larghi almeno 1 cm.
  • Spezzettate grossolanamente gli anacardi; in alternativa, potete sostituire questi ultimi con altrettanti gherigli di noci pecan.
  • Raccogliete lo yogurt, meglio se magro, ossia a basso contenuto calorico, in una ciotola e addolcitelo con lo zucchero a velo, mescolando bene; se preferite.
  • Mettete 1 cucchiaio di zucchero semolato nel cutter così da polverizzarlo; non si impiega direttamente lo zucchero semolato in quanto i cristalli sarebbero spiacevolmente avvertibili in bocca.
  • Distribuite lo yogurt in 4 bicchieri, unite gli spicchi di mango e gli anacardi, completate con un poco di cornflakes e servite.
  • Per conferire alla preparazione un sapore segnatamente fruttato, frullate parte del mango con lo yogurt.

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febbraio 26, 2014

Ingredienti: per 8 persone

200 ml di latte di cocco
100 gr cocco grattugiato
1 l di latte
6 cucchiai di amido di mais
8 cucchiai di zucchero

Composta per il 50% di acqua e per la restante parte da fibre, carboidrati e grassi, la noce di cocco essendo anche molto ricca di potassio rappresenta un ottimo alimento per reintegrare i sali minerali in caso di necessità.

Molto importante per le sue proprietà è anche l’acqua che si trova al suo interno.

manjar branco

Preparazione: 20’ + 20’ di cottura

  • Mettete latte, zucchero, latte di cocco, noce di cocco grattugiato in una padella, mescolare bene, portare il fuoco e aggiungere maizena sciolta in un bicchiere di latte
  • Mescolate costantemente fino addensato, attendere un altro minuto e versare in una forma decorata bagnata con un po d'acqua o un pò di olio.
  • Lasciate raffreddare e conservare in frigorifero per 2 ore.
  • Servite con salsa di prugne o salsa di fragole

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agosto 27, 2013

È un dolce molto economico, di facile esecuzione e che non richiede molto tempo di preparazione, apprezzato in tutto il Brasile, servito a colazione o come merenda pomeridiana per accompagnare una tazza di mate o di tè.

Ricetta per persone n.

4

Ingredienti:

450 g di farina
3 uova
zucchero
1 cucchiaino di lievito in polvere
1/2 tazza di latte
olio per friggere
cannella
sale

Bolinho de chuva

Ne esiste anche una versione salata, che si prepara eliminando lo zucchero e aggiungendo, oltre a una presa di sale, anche cipolla tritata o cipollotto. Si serve sia caldo sia freddo.

Preparazione: 30’ più il tempo di lievitazione + 15’ di cottura

  • Lavorate bene in una terrina le uova con 5 cucchiai di zucchero, il latte e un pizzico di sale.
  • Setacciate quindi la farina con il lievito, unitevi il composto di uova e impastate accuratamente, aggiungendo se necessario altra farina o altro liquido.
  • Coprite e fate lievitare in luogo caldo per circa 45 minuti.
  • Con l’impasto formate tante palline e friggetele, a più riprese, nell’olio bollente, finché saranno ben dorate.
  • Scolatele e fatele asciugare su carta da cucina, in modo che perdano l’unto in eccesso.
  • Al momento di servirle mescolate in una ciotolina zucchero e cannella, quindi distribuite il ricavato sulle frittelle.

Vino consigliato: servite i bolinho con una tazza di tè nero come English o Irish Breakfast, oppure stappate un vino leggermente dolce e spumante, come il Prosecco dry.

vino prosecco

E’ ricco di profumi di frutta, mela, pera, con un sentore d’agrumi che sfumano nel floreale, al palato è morbido e al tempo stesso asciutto grazie ad un’acidità vivace. Ottimo come aperitivo, è ideale, servito a 8-10° C, su minestre di legumi e frutti di mare, paste con delicati sughi di carne, formaggi freschi e carni bianche, soprattutto pollame. 
Il residuo zuccherino va da 12 a 17 g/l.

Note di degustazione:

Colore: paglierino brillante ravvivato dal perlage.
Profumo: profumi fruttati di pera, mela, pesca sfumano nel floreale con un sentore di agrumi ed una aromaticità fresca e ricca di sensazioni.
Sapore: In bocca il vino si distende morbido, avvolgente e al tempo stesso asciutto grazie ad una acidità ben presente.
Perlage: fine e persistente.

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Oggi vi proponiamo una deliziosa crema tropicale alla papaia, un dessert buonissimo e goloso che potete servire dopo pranzo o dopo cena se volete qualcosa di più vivace di una semplice crema pasticcera, che per quanto sia buonissima a volte può risultare noiosa. La crema tropicale alla papaia è semplicissima da realizzare, useremo il latte di cocco che trovate in tutti i negozi specializzati

Ricetta per persone n.

4

Ingredienti:

2 papaie mature
5 dl di latte di cocco
250 g di zucchero di canna
3 cucchiai di succo di limone
il succo di 1/2 arancia
1/2 cucchiaino di cannella in polvere
cubetti di papaia per decorare

Crema tropicale alla papaia

La papaia è una pianta esotica conosciuta e apprezzata per il sapore particolare e la dolcezza del suo frutto. Il frutto maturo, dalla buccia gialla e morbida, somiglia a una grossa pera. Le prime notizie sulla papaia risalgono all’incontro di Hernán Cortés con le popolazioni azteche, che, intorno al 1519, la utilizzavano come digestivo a fine pasto.

 

Preparazione: 15’ più il tempo di raffreddamento + 5’ di cottura

  • Dopo aver tagliato le papaie a metà, privatele dei semi, quindi prelevatene la polpa e frullatela.
  • Nel frattempo scaldate il latte di cocco in una casseruola, aggiungete lo zucchero e mescolate finché si sarà completamente sciolto.
  • In una terrina amalgamate la polpa di papaia con la cannella in polvere e il succo di limone e di arancia.
  • Diluite la purea di papaia ottenuta con il latte di cocco ben caldo.
  • Trasferite la crema in ciotoline individuali e lasciatela rapprendere in frigorifero per almeno 2 ore.
  • Servite decorando ogni porzione con qualche cubetto di papaia fresca.

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aprile 23, 2013

dulce-de-leche
E’ una sorta di marmellata di latte diffusa a livello popolare tra gli Argentini come golosità da assaporare al cucchiaio, spalmare sul pane, per accompagnare banane a fettine, gelati, altri dessert o farcire torte e biscotti. Il ‘Dulce de Leche‘ tradizionale si trova in commercio in confezioni a pronto uso, ma la ricetta di semplicissima esecuzione per la preparazione a livello domestico assicura un prodotto più genuino dal gusto migliore.
Il dulce de leche in spagnolo o doce de leite in portoghese, è un dessert a base di latte. È un dolce tipico argentino, ma viene usato molto anche in Brasile, in Paraguay e in Uruguay ed è molto popolare in gran parte del Sud America. Viene preparato facendo cuocere a lungo il latte e lo zucchero fino a ottenere una crema, e il suo sapore è molto simile a quello delle caramelle al mou. Il nome tradotto alla lettera significa “dolce di latte”. Il dolce francese confiture de lait è molto simile alla variante spalmabile del dulce de leche. Ne esistono versioni più o meno simili in Messico (la cajeta), in Perù (il manjarblanco), in Cile ed Ecuador (il manjar), e in Guatemala, Colombia e Venezuela (l'arequipe), Cuba ("fanguito", fatto con il latte concentrato cotto in pentola a pressione per 45 minuti). Nonostante sia di facile preparazione casalinga, in molti paesi sudamericani il dulce de leche si trova anche in commercio già pronto da mangiare. Per la commercializzazione del dulce de leche, il Código Alimentario Argentino, ovvero l'insieme di leggi che regolano l'industria alimentare in Argentina, prevede che ci si attenga a caratteristiche di qualità e preparazione stabilite da rigide norme.


Ricetta per persone n.


Ingredienti:
1 litro di latte intero
gr. 500 di zucchero
semi di 1 baccello di vaniglia diviso in due in lunghezza o 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
1 cucchiaino di bicarbonato di sodio



Preparazione: 10’ + 120’ di cottura
  • In una pentola capiente, portare il latte ad ebollizione a fuoco medio-alto.
  • Togliere dal fuoco ed eventualmente filtrare attraverso una garza.
  • Rimettere sul fuoco. Aggiungere i semi di vaniglia (o 1 cucchiaino di estratto di vaniglia), poi lo zucchero rimescolando con un cucchiaio di legno.
  • Abbassare subito la fiamma a fuoco medio-basso e continuare a girare finché lo zucchero non si è sciolto.
  • Appena il composto inizia a bollire, aggiungere il bicarbonato di sodio.
  • Rimescolare continuamente fino a quando la crema si addensa.
  • Dopo circa un’ora di cottura, quando il dolce è diventato denso e di colore caramello, togliere la pentola dal fuoco e posarla tra cubetti di ghiaccio entro un contenitore.
  • Riprendere a mescolare continuamente la crema fino a quando si è raffreddata.
  • Servire il dessert da solo o in accompagnamento.

Quanto nutre una porzione: 340 calorie.

 
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gennaio 29, 2013

brigadeiro
  • Ingredienti: per 4 persone
  • una lattina di latte condensato
    due tavolette di cioccolato fondente
    codetta per decorare




    • Preparazione:
    • La codetta è lo zucchero colorato e la granella di cioccolata.
    • Si mette il latte condensato e il cioccolato su fiamma dolcissima e si fanno sciogliere.
    • Dopo di che si mescola sempre finché il composto si rassoda un po’.
    • Per capire se è il momento di togliere dal fuoco, si passa il cucchiaio di legno sul fondo della pentola e il composto deve dividersi fino a far vedere l’acciaio.
    • Basteranno circa 10 minuti.
    • Poi si toglie dal fuoco e si lascia raffreddare.
    • Quando il composto è tiepido, ci si imburra le mani e si formano tante piccole palline che si versano nella codetta e di mettono nei pirottini di carta.
    • Facilissimo da preparare e il figurone è assicurato.
    • Servite cosparso di zucchero a velo.
     
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